PRIGIONIERI DELLE NOSTRE SOLIDUTINI

PRIGIONIERI DELLE NOSTRE SOLIDUTINI

Tormy Van Cool
00:01:24
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PRIGIONIERI DELLE NOSTRE SOLITUDINI di Roberto Ferri
Ode all'Amico che fu e che non mi riconosce più (dedicata a Franco battiato)
Recitazione: Tormy Van Cool

Ti ho visto rincorrere le parole
e fuggire stranamente dalle note
tutte volavano insieme ma sole
a differenti e specifiche quote
Mentre la tua mente non si sa dove fosse
lungo antichi lidi o prati scoscesi
e di quando bambino davi qualche colpo di tosse
davanti al camino dai ceppi accesi
Ed hai viaggiato tra correnti gravitazionali
rincorrendo il senso dell’essenza
rifiutando la carne degli altri animali
perché dicevi che potevi vivere senza
Ci hai fatto ballare e pensare
ed anche ridere e giocare
condannando i malvagi ed il male
e questa Povera Patria che non vuol morire
Ti sei preso Cura di noi e noi te lo dobbiamo.
ed è per questo che un messaggio ti mandiamo
Ripetendoti la frase che ci insegnasti ahimè ...
rimani tranquillo caro che noi avremo Cura di te ...