
Umberto Orsini, 91 anni, aspetta nel suo camerino il momento di entrare scena per recitare nel Temporale di August Strindberg. E nell’attesa, come accade nei sogni, il grande attore rivive alcuni momenti della sua vita, in un tempo che sembra senza fine: questo è Prima del temporale, regia di Massimo Popolozio, in scena al Teatro della Pergola a Firenze.
Sempre al Teatro della Pergola debutta Virgilio Sieni in prima nazionale con Ma a che serve la luce?, da Le ceneri di Gramsci di Pasolini, in occasione dei cinquant’anni dalla morte.
Fabiana Iacozzilli, prima ospite della trasmissione, ci parla del suo nuovo lavoro, in scena al Teatri di Rifredi, Oltre. Come 16+29 persone hanno attraversato il disastro delle Ande: la storia è vera, un disastro aereo nelle Ande nel 1972, una squadra di rugby che in parte riesce a sopravvivere, escogitando tutti i modi possibili. Uno spettacolo che, attraverso il teatro di figura, vuole indagare la forza dell’amicizia nella lotta per sopravvivere e il legame misterioso e spirtuale che esiste tra le persone coinvolte.
Beppe Rosso, secondo ospite, presenta Radio International al Teatro Cantiere Florida, uno spettacolo che ricrea le dinamiche di una stazione radio impegnata nel fornire informazioni, nel costruire notizie, ma anche nel reperire finanziamenti e pubblicità. Una commedia dai risvolti drammatici, con il racconto delle violenze e delle trasfigurazioni dei media, con la messa in onda finale di un radiodramma.
Infine, terza ospite, Ludmila Ryba, performer a lungo con Tadeusz Kantor, presenta Omaggio a Kantor, a 50 anni da La classe morta, incontro sui tre volumi di scritti del maestro polacco, appena pubblicati da Editoria & Spettacolo, a cura di Silvia Parlagreco, e proiezione del filmato cinemtografico La classe morta di Wajda. Occasione da non perdere al Lavoratorio a Firenze per tornare a riflettere su uno degli spettacoli più importanti del Novecento.