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Indagine Intesa Sanpaolo: nel 2026 il 56% degli italiani è riuscito a risparmiare
15 September 2026

Indagine Intesa Sanpaolo: nel 2026 il 56% degli italiani è riuscito a risparmiare

Focus economia

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Nel 2026 il 56% degli italiani è riuscito a risparmiare, rispetto al 58% del 2025, accantonando in media l’11,9% del reddito disponibile. Le motivazioni principali sono la prevenzione (40%), la pensione e la casa (entrambe al 19%), mentre il ratio di avversione al rischio raggiunge quota 33,6, il massimo mai registrato. I 18-24enni sono i più prudenti, con 84 contrari al rischio per ogni favorevole. Forte anche la diffidenza verso la tecnologia applicata alla finanza: il 76,5% indica tra le principali preoccupazioni truffe e protezione dei dati e un quarto del campione ha già avuto esperienza di truffe online. Restano marginali i nuovi strumenti finanziari: meno del 2% utilizza le criptovalute come investimento e l’88% non le conosce o non è interessato. Ne parliamo con Gregorio De Felice, capo economista e responsabile Studi e Ricerche di Intesa Sanpaolo.

Turismo, estate italiana 2026 da record: 276 milioni di presenze, boom di stranieri

Un’estate da record per il turismo italiano: 72,4 milioni di arrivi e 276 milioni di presenze tra giugno, luglio e agosto, 5,5 milioni in più rispetto al 2025 (+2%), con una permanenza media di 3,8 notti. A trainare sono soprattutto gli stranieri, che ad agosto registrano +4,4% di presenze, contro il +2,7% degli italiani. Il tasso di saturazione delle strutture ricettive sulle grandi piattaforme online raggiunge il 61,8%, 13,8% in più rispetto al 2025, con l’Italia sopra Spagna e Francia. I dati Istat sul secondo trimestre confermano la tendenza: presenze complessive +3,9%, con quelle straniere a +4,6% e quelle italiane a +2,7%. Il commento è di Massimo Caputi, presidente Federturismo.

L'Export Europeo e italiano tiene

A luglio l’export italiano rallenta ma mantiene il segno più: +0,3% su base mensile e +4,7% su base annua, con una crescita più sostenuta sui mercati extra Ue (+6,6%). Il saldo commerciale sale a 8,24 miliardi di euro, dai 7,83 miliardi di luglio 2025. Tiene anche l’export europeo: il surplus dell’Eurozona sale a 14,2 miliardi e, soprattutto, il surplus commerciale dell’Ue con gli Stati Uniti raggiunge 17,9 miliardi, dai 12,6 miliardi di un anno prima. Numeri che pongono un interrogativo sull’efficacia dei dazi di Donald Trump: a luglio il deficit commerciale Usa è aumentato del 24,4% rispetto a giugno, a 88,6 miliardi di dollari, con importazioni in crescita del 2,8% ed esportazioni in calo del 2,1%. Ci sono però settori italiani in difficoltà, come il vino: export -6,2% nel primo semestre e -14,1% negli Stati Uniti. A rendere più complesso il quadro, dal 18 settembre le dogane Usa applicheranno nuovi controlli alle aziende esportatrici senza una filiale negli Stati Uniti che operano con resa DDP, con requisiti più stringenti, maggiori costi di sdoganamento e controlli incrociati. Interviene Lucio Miranda, Presidente e Fondatore Export Usa.