< Deuteronomio 34

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[1] Mosè salì dalla pianura di Moab sul monte Nebo, sulla cima Pisga, che si trova di fronte a Gerico. Il Signore gli mostrò tutto il paese: la regione di Galaad fino al territorio della tribù di Dan,
[2] quello di Neftali, di Efraim e di Manasse, quello di Giuda fino al mar Mediterraneo,
[3] il Negheb e la pianura nella vallata di Gerico, città delle palme, fino a Zoar.
[4] Il Signore disse a Mosè: "Questa è la terra che ho promesso ad Abramo, a Isacco e a Giacobbe, quando dissi che l' avrei data ai loro discendenti. Io te la faccio vedere con i tuoi occhi, ma tu non vi entrerai!".
[5] Mosè, il servo del Signore, morì là, nella regione di Moab, come il Signore gli aveva detto.
[6] Fu sepolto in una valle nel territorio di Moab, di fronte a Bet-Peor; ma, fino a oggi, nessuno sa dove si trova la sua tomba.
[7] Mosè aveva centovent' anni quando morì: ma la sua vista era ancora molto buona, ed egli era ancora nel pieno del suo vigore.
[8] Nella pianura di Moab gli Israeliti piansero la morte di Mosè e fecero trenta giorni di lutto.
[9] Giosuè, figlio di Nun, era pieno di saggezza e di capacità, poiché Mosè aveva posto le sue mani su di lui. Gli Israeliti gli ubbidirono e seguirono gli ordini che il Signore aveva dato a Mosè.
[10] In Israele non ci fu più un profeta come Mosè: il Signore si era manifestato a lui a faccia a faccia.
[11] Più nessuno fu come lui per i prodigi straordinari che il Signore gli aveva comandato di fare in Egitto davanti al faraone, ai suoi ministri e a tutto il suo popolo.
[12] Più nessuno fu come Mosè per la sua potenza irresistibile e per le sue opere terribili che aveva fatto davanti agli Israeliti.