[1] Vidi il Signore vicino all' altare. Mi disse: "Colpisci i capitelli delle colonne così forte da far tremare l' intero portico del tempio. Falli cadere sulla testa di tutti, e io ucciderò il resto della gente in guerra. Nessuno potrà sfuggire, nessuno riuscirà a scappare.
[2] Se si rifugiano sottoterra, nel mondo dei morti, li afferrerò ugualmente. Se scappano verso il cielo, li trascinerò giù.
[3] Anche se si nascondono in cima al monte Carmelo, li scoverò e li prenderò. Se si allontanano dal mio sguardo, anche in fondo al mare, ordinerò al serpente marino di morderli.
[4] Se saranno catturati come prigionieri di guerra, ordinerò ai loro nemici di massacrarli. Ho intenzione di distruggerli, non di aiutarli".
[5] Il Signore, Dio dell' universo, colpisce e la terra trema, dappertutto si sentono grida di lamento. Tutta la terra si gonfierà e si abbasserà come il Nilo.
[6] Egli costruisce la sua dimora nel cielo, sopra la volta poggiata sulla terra. Raccoglie l' acqua del mare e la riversa sulla terra. Il suo nome è Signore!
[7] "Israeliti, - dice il Signore, - voi siete per me come qualsiasi altro popolo, anche lontano. Ho fatto uscire voi dall' Egitto, i Filistei da Creta, gli Aramei da Kir.
[8] Io, il Signore, conosco le colpe del regno d' Israele, e lo spazzerò via dalla faccia della terra. Tuttavia non sterminerò completamente i discendenti di Giacobbe.
[9] Ho deciso di scuotere il popolo d' Israele, come si scuote il grano nel setaccio. Neppure un sassolino cadrà per terra. Così spargerò gli Israeliti in mezzo alle nazioni.
[10] I peccatori del mio popolo saranno uccisi in guerra, anche se proprio loro dicevano: "Certamente Dio non permetterà che ci colpisca la sventura".
[11] Il Signore dice: "In quel giorno io restaurerò il regno di Davide, ridotto come una casa in rovina. La rialzerò, riparerò i suoi muri, e la ricostruirò com' era prima.
[12] Così gli Israeliti conquisteranno quel che rimane della regione di Edom e di tutte le nazioni che una volta mi appartenevano". Così parla il Signore, che farà tutto questo
[13] "Verrà il giorno in cui - dice il Signore - non si finirà di seminare il grano, che sarà già ora di mietere; non si finirà di pigiare l' uva, che sarà già ora di vendemmiare di nuovo. Dai monti stillerà il vino dolce, e scorrerà giù per le colline.
[14] Farò tornare il mio popolo Israele nella sua terra. Ricostruirà le sue città devastate, e vi abiterà. Pianterà vigne, e ne berrà il vino. Coltiverà giardini, e ne mangerà i frutti.
[15] Io lo trapianterò nella terra che gli ho dato, mai più ne sarà sradicato". Così ha parlato il Signore Dio tuo.