< 2 Cronache 25

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[1] Amazia divenne re all' età di venticinque anni e regnò a Gerusalemme ventinove anni. Sua madre si chiamava Ioaddan ed era di Gerusalemme.
[2] Egli ubbidì alla volontà del Signore, ma senza convinzione.
[3] Quando il suo potere si fu consolidato fece uccidere i ministri che avevano assassinato suo padre.
[4] Ma non fece uccidere i loro figli, perché nella legge contenuta nel libro di Mosè è scritto questo comando del Signore: "I genitori non possono essere condannati per i delitti commessi dai figli, né i figli per i delitti dei genitori: una persona può essere punita con la morte solo per le sue colpe".
[5] Il re Amazia organizzò gli uomini delle tribù di Giuda e Beniamino secondo le loro famiglie. Formò unità militari di mille e di cento soldati, ognuna con il suo comandante. Fece il censimento degli uomini al di sopra dei vent' anni: risultarono trecentomila uomini in grado di combattere con lancia e scudo.
[6] Oltre a questi egli arruolò centomila mercenari che abitavano nel regno del nord. Gli costarono circa tremilacinquecento chili d' argento.
[7] Ma un profeta andò da lui e gli disse: - Non prendere con te questi mercenari del regno d' Israele, perché il Signore non è con discendenti di Efraim, egli è contro quel regno.
[8] Tu pensi, con l' aiuto di questi, di essere il più forte in battaglia, ma è il Signore che dà la vittoria o la sconfitta. Questa volta egli ti farà cadere davanti al nemico.
[9] Amazia replicò al profeta: - E che ne sarà dei chili d' argento che ho pagato per i mercenari d' Israele? Rispose il profeta: - Il Signore può farti riavere molto di più!
[10] Allora Amazia rimandò indietro i mercenari d' Israele. Essi tornarono al loro paese pieni di collera contro il regno di Giuda.
[11] Poi Amazia, con coraggio, condusse il suo esercito nella valle del Sale contro gli Edomiti e, in battaglia, ne uccise diecimila.
[12] I suoi soldati catturarono altri diecimila Edomiti, li condussero in cima a una roccia e li buttarono giù: tutti morirono sfracellati.
[13] Intanto quei soldati d' Israele che Amazia aveva rimandato a casa assalirono le città del regno di Giuda situate tra Samaria e Bet-Oron. Uccisero tremila persone e s' impadronirono di un enorme bottino.
[14] Amazia, di ritorno dalla vittoriosa campagna contro gli Edomiti, portò con sé alcuni idoli di quel popolo discendente da Seir. Li considerò come suoi dèi, si mise ad adorarli e a bruciare incenso in loro onore.
[15] Il Signore si sdegnò contro Amazia e gli mandò un profeta a dirgli: - Perché ti rivolgi a queste divinità? Non hanno neppure difeso gli Edomiti dal tuo assalto!
[16] Amazia lo interruppe: - Chi ti ha nominato mio consigliere? Taci o farai una brutta fine! Il profeta tagliò corto: - Poiché non hai ascoltato il mio consiglio, io so che per quel che hai fatto Dio ha già deciso la tua fine.
[17] Ma il re Amazia seguì altri consiglieri. Mandò messaggeri al re d' Israele per dichiarargli guerra. A quel tempo il re d' Israele era Ioas, figlio di Ioacaz e nipote di Ieu.
[18] Il re d' Israele mandò al re di Giuda questa risposta: "C' era una volta, sui monti del Libano, un cespuglio spinoso. Un giorno ebbe la pretesa di chiedere in moglie per suo figlio la figlia di un grande cedro del Libano. Ma venne una bestia selvatica del Libano e calpestò il cespuglio.
[19] Tu, Amazia, ti vanti di aver sconfitto gli Edomiti e credi di essere molto potente. Ma è meglio per te rimanere a casa tua. Perché vuoi impegnarti in una guerra che sarà un disastro per te e per il tuo regno?".
[20] Amazia non ascoltò l' avvertimento del re Ioas. In realtà Dio lo aveva abbandonato perché aveva seguito gli idoli degli Edomiti.
[21] Ioas re d' Israele si mise in marcia e affrontò Amazia re di Giuda nel territorio di quest' ultimo, presso Bet-Semes.
[22] L' esercito di Giuda fu sconfitto da quello d' Israele e i soldati fuggirono ognuno verso casa sua.
[23] A Bet-Semes Ioas re d' Israele fece prigioniero Amazia re di Giuda e lo portò con sé a Gerusalemme. Qui demolì circa duecento metri delle mura della città, dalla porta di Efraim alla porta dell' Angolo.
[24] Ioas portò via tutto l' oro, l' argento e gli oggetti che trovò nel tempio, custoditi da Obed-Edom. Prese anche il tesoro della reggia e alcuni ostaggi. Poi ritornò nella sua capitale, Samaria.
[25] Dopo la morte del re d' Israele, Ioas, Amazia re di Giuda visse altri quindici anni.
[26] Gli altri fatti della vita di Amazia sono tutti raccontati nel libro "I re di Giuda e d' Israele".
[27] Fin da quando Amazia cominciò ad allontanarsi dal Signore, a Gerusalemme alcuni organizzarono un complotto contro di lui. Alla fine egli fuggì a Lachis, fu inseguito e, in quella città, fu ucciso.
[28] Il suo cadavere fu caricato su un cavallo e sepolto in una città di Giuda.